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Significato di una presenza culturale PDF Stampa E-mail
sabato 29 dicembre 2007
Vincenzo Piccione d'Avola, Presidente dell'Associazione

 

 

L'Associazione Culturale Regionale "AMICI DEL PRESEPIO DELLE MADONIE E DI SICILIA" nasce nel territorio del massiccio delle Madonie, a Geraci Siculo (PA), il 20 febbraio 1987, data in cui ha avuto luogo la prima "assemblea costituente". Dal 1987 Geraci Siculo è diventata la "patria" del Presepio siciliano e punto di riferimento per quei madoniti e per tutti i siciliani che credono nella cultura del Presepio, non solo per il suo alto significato religioso e storico, ma anche per 1'ampio spazio che occupa nel patrimonio culturale italiano, artistico ed etnografico. Appunto per questo gli Amici del Presepio di Sicilia, dal primo momento che sono nati nel cuore di queste incantevoli montagne, Alpi di Sicilia, hanno avvertito subito di essere gli eredi e, quindi, i conservatori di questa antichissima tradizione culturale natalizia che si è incentrata, da sempre, sul Presepio. In ordine a questa costumanza, abbastanza radicata nelle Madonie e in tutta la Sicilia in genere, è, quindi, da rivalutare la bella e affascinante religiosità popolare siciliana che ha trovato nei secoli le espressioni piu genuine, colme di lirismo religioso, nelle tante novene di Natale in vernacolo, ancora oggi in uso nelle nostre chiese di Sicilia.

Inoltre, 1'antica tradizione del Presepio, tipicamente mediterranea, ha suscitato in Sicilia 1'interesse di illustri demologi come Giuseppe Pitré e Antonino Uccello (fondatore della Casa-Museo di Palazzolo Acreide - SR), i quali sono riusciti a leggere i diversi aspetti di questa variegata tradizione che ha sempre animato la cultura popolare siciliana. In Sicilia, infatti, il fascino del presepio ha suscitato nei secoli artisti ed esperti artigiani che hanno dedicato tanta parte della loro produzione artistica alla rappresentazione plastica della Natività: come ad esempio non pensare alla bottega calatina dei Bongiovanni-Vaccaro, la cui ricca produzione, nell'800, di personaggi di presepio in terracotta si può ancora ammirare nel bel presepio permanente (1882) nella chiesa di S. Maria di Betlemme della città di Modica (RG); e, ancora, come non segnalare il presepio monumentale (1576), di autore ignoto e di epoca cinquecentesca, nella chiesa di S. Bartolomeo a Scicli (RG) dove si possono ammirare i bei personaggi, tutti scolpiti in legno dipinto, di influenza napoletana; e, infine, come non citare un grande scultore termitano, Antonino Indovina, che tra la fine dell'800 e primi del '900 pose mano a una ricchissima produzione di presepi in carta pesta che riproducono la vita, le attività e i mestieri dell'area madonita e termitana di quell'epoca. La nostra Associazione ha avuto più volte 1'opportunità di esporre alcuni esemplari significativi di questa ricchissima produzione artistica, grazie alla disponibilità degli eredi dell'Indovina; infatti i reperti di questo grande scultore termitano sono stati esposti nella prima e nella seconda edizione della Mostra Presepistica Regionale Imago Praesepii (1988-1989).

Nel nostro oggi storico 1'antica città di Caltagirone (CT) rimane la patria dei pasturara, artigiani figurinai che da secoli eseguono con le loro mani personaggi in terracotta per il presepio. Nomi come Ludici, Leone, Sirna e tanti altri artigiani calatini hanno ereditato 1'arte dei pasturara siciliani, creatori delle figure tra le piu belle del presepio "popolare" e "colto" di Sicilia.

La nostra Associazione fa, quindi, riferimento costante a tutto questo patrimonio culturale, dove arte, fede e folklore si fondono rneravigliosamente, in cui il presepio assume una dimensione piu vasta e assurge a topos (luogo) della storia e a logos (parola viva) dei valori umani più autentici. Infatti tutti i "presepi storici di Sicilia" sono dei veri documenti, in cui si può leggere la storia di quelle epoche di cui sono figli: il presepio permanente, di età ottocentesca, della chiesa di S. Maria di Betlemme in Modica (RG), inaugurato nella notte di Natale del 1882, allestito dal P. Benedetto Papale con figure dei Bongiovanni-Vaccaro, rappresenta uno spaccato storico del paesaggio, dei costumi e delle attività della gente iblea dell'800.

L'Associazione presepistica siciliana ha condotto, quindi, dal 1987 ad oggi intensissimi studi e ricerche in tutto il territorio siciliano, grazie anche alla fervida attività "concorsuale" di promozione presepistica, annualmente riproposta con i premi presepistici regionali e nazionali. Questa attività impegna tutta 1'Associazione in visite ai Presepi in tutti i mesi dell'anno e raggiunge tutte le località d'Italia (progetto Il presepio tutto l'anno), appunto per documentare fotograficamente e per acquisire pubblicazioni e manoscritti del ricco patrimonio artistico e culturale che si ispira alla Natività di nostro Signore.

Ogni anno la Commissione presepistica Praesepium Populi, nominata dall'Associazione, raccoglie nei vari centri italiani una mole considerevole di materiale documentario sulla tradizione del presepio in Sicilia e in Italia, che va ad arricchire il consistente archivio storico del Presepio italiano. Sin dal primo anno della fondazione, 1'Associazione ha voluto privilegiare nell'attività di studio e di ricerca quel territorio che ha visto nascere questa fervida attivita: le Madonie. Queste antiche montagne di Sicilia costituiscono uno scrigno prezioso d'arte, di storia e di civilta tra le innumerevoli ricchezze dell'isola: in questo scrigno luccicano prepotentemente quelle preziose gemme d'arte, popolare-colta, che la tradizione del presepio ha saputo suscitare in questa generosa terra. Nel 1987 1'Associazione, infatti, ha condotto una accurata ricerca di tutte quelle espressioni artistiche sul tema della Natività che si possono ammirare nelle chiese e nei conventi delle Madonie.

Oltre a questa attività di ricerca capillare, sia nel territorio delle Madonie che in altre aree dell'Isola, l'Associazione dal 1988 organizza un congresso regionale degli Amici del Presepio di Sicilia che ha lo scopo prioritario di creare una occasione di incontro e di scambio di esperienze culturali ed artistiche tra gli "Amici del Presepio" dell'Isola e tra coloro che per vari motivi fanno riferimento alla cultura del presepio.
Nel 1996 viene istituito il Centro Nazionale di Coordinamento e Animazione Storici e Presepisti d'ltalia, conferendo, così, all'Opera presepistica siciliana rilevantissimo carattere nazionale. In forza di questa decisione, dal 13 al 15 dicembre 1996 si è già celebrato nella città di Cefalù il primo Meeting Nazionale Storici e Presepisti d'Italia.
Infine, nel corso delle celebrazioni del 10° anniversario di fondazione è stata inaugurata l'Opera Internazionale Praesepium Populi e questo sito Internet, che permetteranno all'Associazione di allacciare rapporti di collaborazione con tutti i presepisti del mondo.

Accanto a tutte le attività dell'Associazione, occorre segnalare la presenza in Geraci Siculo di una Casa-Museo - Piccione, luogo della memoria storica, che raccoglie una serie di reperti etnografici e d'arte presepistica raccolti nel tempo in tutto il territorio dell'Isola e di altre regioni d'Italia.

Tutte queste attività legate all'Associazione Amici del Presepio di Sicilia di Geraci Siculo vogliono essere il segno di una attenzione a quelle testimonianze vive di cultura che continuano ad emergere, quali preziosi reperti archeologici, dalla terra generosa della nostra Isola e della nostra patria, l'Italia, giacimento inesauribile di arte, di civiltà e di valori eterni. Gli Amici del Presepio delle Madonie e di Sicilia - Storici e Presepisti d'Italia vivono questa profonda tensione culturale nella consapevolezza della storia presente e nella certezza di amare ed onorare la terra di cui sono figli ed eredi.


Ultimo aggiornamento : venerd́ 26 dicembre 2008
 
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